venerdì 24 aprile 2009



Il rimpianto. Il ricordo.


Scrissi un solo breve commento su te ... questa volta non c'è la rabbia nei confronti di una persona che mi ha ferito, non c'è la disarmante inevitabilità di qualcosa di già scritto, rimane il ricordo di un momento che adesso vorrei estendere verso l'orizzonte.

Il ricordo, solo bei ricordi, solo bei momenti, ed ho avuto la capacità di rovinare tutto quanto. Ma questo è già stato detto. Ora guardo un quadro, di cui tu sei il soggetto, e lo sfondo la tua vita, io non sono un'ombra, e neanche una sfumatura, io non ci sono. E se ci fossi, sarei una pennellata visibilmente fuori posto. Quel quadro io, non ho neanche il diritto di guardarlo, posso solo immaginarlo.



Devo sparire e lasciarti in pace.


Paghiamo i nostri errori. Ti sognerò e ricorderò. Non mi rimane che questo.

mercoledì 15 aprile 2009


Sono incazzato, incazzato per tutto quello che avevo da offrirti, incazzato per tutto quello che hai gettato via, incazzato perché sei così come sei. E sono incazzato, perchè pensavo di aver preso bene la cosa, incazzato perché adesso piango come un coglione cercandoti nelle canzoni, perdondomi nei silenzi, incazzato perché stanotte non sono riuscito a dormire. Sono incazzato perché tu non ne puoi nulla. Sono incazzato perché il mio errore è stato non accorgermi che questa storia non andava iniziata, incazzato perché mi è sfuggito tutto di mano. Sono incazzato perché non sapevi che cazzo significasse il ti amo che mi hai detto, incazzato perché non mi sono accorto prima che non avevi gli strumenti per capire cosa volesse dire. Incazzato e basta. Incazzato peché sono così come sono, un patetico autolesionista, un vero coglione.
Tiguardoperl'ultimavoltamentrevadovia
tiascoltorespirarenonscattolafotografia
nonporterònessunatracciadentrome nientechedovròrimuovere
sehaigiocatoèugualeancheseadessofamale
sehaiamatoeraamorenonèmaiunerrore
erabellosentirtietenertivicino anchesoloperlospaziodiunmattino
tiguardoperl'ultimavoltamentrevaivia
tivedocamminareècomepermagia
nonsaraipensieri nonsarairealtà
saichebellosaichefelicità
sehaisbagliatoèugualeancheseadessofamale
sehaiamatoeraamoreenonèmaiunerrore
erabelloguardartietenertipermano o anchesoloimmaginartidalontano
esehaimentitoèugualeoralasciamiandare
masehaiamatoeraamoreenonèmaiunerrore
erabellosentirtirimanertivicino anchesoloperlospaziodiunmattino
entreròneituoipensieridiunanottechenondormiesentiraifreddodentro
entreròdentroadunsognoquandoègiàmattinoeperquelgiorno tumiporteraiconte
sehaigiocatoèugualeancheseancorafamale
masehaiamatoeraamoreenonèmaiunerrore
erabellosentirtietenertivicino anchesolonellalucedelmattino
esehaimentitoèugualemaoralasciamiandare
sehaiamatol'amorenonsaràmail'errore
èstatobelloseguirtirimanertivicinoanchesoloperlospaziodiunmattino ...

Raf - Non è mai un errore.

lunedì 30 marzo 2009

Che fatica esser orgogliosi delle proprie scelte anche quando subentra la delusione. Un gesto nobile e bello rimane tale anche quando capisci che l'oggetto delle tue cure, forse non meritava tutto ciò. Vorrei solo fosse più semplice imprimre questo pensiero nella mia testa, anche nei momenti in cui vorrei arrendermi ad un ... ma vaffaculo.

mercoledì 25 marzo 2009

Ti ho dato tanto, e ti ho dato davvero tanto. Mi è costato una fatica enorme, energie su energie, delle quali mi privavo per vivere e star bene, per far star bene te. Mi costa ancora adesso tanta energia dire ... che non me ne pento. La rabbia mi induce a pensare il contrario. La ragione no. Non è certo rabbia nei tuoi confronti, ma verso il fato, il destino, l'amore che dir si voglia. Per me vivere una relazione, vuol dire donare il proprio cuore senza volere qualcosa in cambio, e posso viverla solo in questo modo, così da esser sicuro di non dovermi mai trovare nella situazione, in cui dire un giorno "potevo fare di più", no, ho fatto tutto, tutto ciò che era possibile fare. Dovrò solo farmi forza su questo, per combattere il vuoto che adesso sento dentro. Mi rialzerò, perché l'ho già fatto, e non vi è alcun motivo per il quale, io non possa farlo di nuovo. Mi mancherai, penserò a te, a noi, ai momenti belli passati assieme, e soffrirò, arriveranno le lacrime, la resa della ragione, la debolezza, e lo sconforto dilagherà. Ma solo perchè dovrò ricaricare le batterie, che mi permetteranno subito dopo di asciugare le lacrime, placare la rabbia, confinare lo sconforto e dopo starò bene. Per un po' sarà come un'altalena. Ma è normale che sia così, perchè così dev'essere. Ancora una voltà
vincerò.

lunedì 23 marzo 2009

T'innamorerai
forsenondime
staraifermalì esuccederàdasé dasé
dellalibertàdegliamicituoitenefregherai quandot'innamorerai vedrai
saràbellodaguardarecomeunposterdiJamesDean
saràdolcelapaurasganciandosiiblujeans
saràgrandecomeilmaresaràfortecomeundio
saràilprimoveroamore
quello che non sono io
t'innamorerai diunbastardoche tidiràbugie perportartiviadame
chitidifenderàdalbuiodellanotte daquestavitachenondàquelchepromette
t'innamorerai lo so
certonondime inprofonditàchenonsaidiavereinteinte
saraisolacontrotuttiperchéiononcisarò quandopiangielaviipiattielavitadiceno
unritardodiseigiornichenonsaisedirloalui
avraivogliadipensarmi tucheadessononmivuoi
t'innamorerai di me ma non sarò io con te
t'innamorerai quando sarà tardi ormai

eilcielopiangeràglimancheràunastella vaiconlatuafelicitàseitroppobella
t'innamorerai
t'innamorerai
t'innamorerai non di me ma t'innamorerai
...

T'innamorerai - Marco Masini

mercoledì 18 marzo 2009

Non ci siamo. Sono confuso. Cominciamo con le parole forti, mi aiuteranno a riflettere. Non mi ami. Per me è così, basterebbe che tu mi amassi per placare la mia inquietudine, il problema non sta nel presente, il problema è che forse quel momento, non arriverà mai. Lo dicesti tu, sappiamo entrambi, che ci siamo poi aggrappati a qualcosa che non c'è. Ci siamo aggrappati alla speranza. Fosse tutto così chiaro la soluzione sarebbe semplice, di chiaro invece non c'è nulla. Sei scostante, ed io sono in balia dei tuoi pensieri confusi, a volte sconnessi. Ad alcune parole ne seguono altre, quest'ultime, quelle che mi aspetto arrivino immediatamente dopo certe affermazioni, non arrivano mai. Ti amo? Non lo so, mi stavo innamorando di te, poi hai ... sì, devo dirlo, hai rovinato tutto, e per me è cambiato tutto. Ora ciò che non mi permette di amarti è l'idea che tutto questo sia un illusione. Potrei amarti solo se tu mi amassi. La fotografia di ciò che adesso siamo noi, ha ancora troppe sfumature belle per trovare la forza di gettarla via. Spero (mi illudo?) che le sfumature belle espandano la propria luce a tutto il paesaggio. Cos'ho che non ti permette di amarmi? Mi dicesti che il problema non sono io, è la tua incapacità di amare. Io sorrisi, non metto in dubbio che per te quelle parole fossero vere, ma così non è, non è possibile che tu non possa amare. Per quanto sia bello ciò che ci lega, non è abbastanza, ed io ti sto negando la possibilità di trovare un giorno il vero amore, quello per il quale non hai mai dubbi. Io non ho dubbi. Nonostante io sia senza forze, ne ho ancora abbastanza per farmi del male e sopportare. Non riesco ancora a rinunciare a te. Dimmi che mi sto sbagliando, amami.

mercoledì 11 marzo 2009

martedì 10 marzo 2009

E' questo quello che voglio, vederti star bene, vedere i tuoi occhi sorridere quando mi guardi. Sentire nella tua voce quel tono da bimbo sorpreso e contento ogni volta che ti chiamo. Non so cosa darei per vederti sempre così. Tutto ciò che ho ... consideralo già tuo.

venerdì 6 marzo 2009


"Mi sento cadere ... la testa mi arriva nei piedi" (Giorgia).
Instabile, davvero instabile, bastano poche parole per ridare equilibrio al tutto, ed ancora una volta mi rendo conto quanto io sia fragile, volubile, scostante. Un tempo questo non accadeva, un tempo questo non ero io. Dovrò quindi cercare me stesso? Capire quali siano le caratteristiche che adesso mi qualificano? Forse domani, forse un domani. Ora mi godo questo raggio di sole che solletica il mio sguardo.

mercoledì 4 marzo 2009


Basta. Vorrei concentrarmi sul niente e pensare solo a quello, al vuoto, una dimensione nella quale perdermi per ore, per giorni, ed aspettare. Aspettare che tutto passi, forse aspettare che la situazione amorfa che adesso ho davanti, possa da sola acquistare un senso. Non ho risposte a non so quali domande. Mi dico che sto bene, ma così non è perchè non sono sereno. Ancora poco. Il tempo quando aspetti pare non passare mai. Come in quei video dove, attorno ad un soggetto immobile, cambia lo sfondo, lo scenario ... io oggi mi sento così, senza voglia e volontà di reagire, forse perchè non saprei che cosa fare, oppure è la "paura di cadere di sbagliare e di ferire" (Giorgia) alla quale aggiungo quella di dovermi poi pentire. Non so se ciò che vorrei già ce l'ho, o se invece non l'avrò mai da te. Perdita totale di obiettività. Sono stanco, davvero stanco, e qusta instabilità mi disorienta. Quel che ho, è un sentimento che tengo tra le mani, che avvolgo con il mio corpo nella speranza di proteggerlo, o che forse invece soffoco nella paura che esso voli via. Ho paura, paura che la volontà di preservare tutto ciò sia solo mia. Mi serve un aiuto, quell'aiuto che solo tu puoi darmi, quell'aiuto che spetta a te darmi. Da solo ... ho paura di non farcela.

domenica 1 marzo 2009

sabato 28 febbraio 2009

Alti e bassi ... meglio non guardare l'orizzonte ma godersi il panorama.

lunedì 23 febbraio 2009


Domani ho un esame di merda del quale non so nulla. Oggi piove dal cielo il compito. Si accende una speranza. News? Tredici giorni fa ho ordinato la Fiat 500. Alla vigilia di San Valentino la mia relazione stava per finire, il giorno dopo San Valentino la mia relazione è finita ... solo per qualche ora. Devo ancora capire se il bicchiere adesso ha una crepa, oppure se l'amore è un sentiero a volte tortuoso del quale sappiamo poco, e lo si percorre in due, perché quando uno dei due cade, l'altro possa aiutarlo a rialzarsi.
Io tifo per la seconda ipotesi.